La Racchetta


Come scegliere una racchetta da tennis.

Questo articolo vuole essere d'aiuto per tutti coloro che si avvicinano adesso al tennis e voglioso approfondire di più gli aspetti che differenziano le racchette ed il modo per sceglierne una adatta.

La racchetta da tennis è un attrezzo molto complesso che si è evoluto e trasformato radicalmente negli anni, soprattuto quando hanno fatto l'ingresso sulla scena nuovi materiali per la loro fabbricazione che hanno velocizzato molto il gioco, rendendolo molto più spettacolare rispetto ad una volta.

Di racchette in commercio ce ne sono decine; e decine ne sono state prodotte in passato, eppure mi credereste se vi dicessi che è quasi impossibile produrre due volte la stessa racchetta? E' proprio così, gli aspetti che differenziano una racchetta dall'altra e che quindi vanno ad influire sul gioco del tennista, sono molti. Vediamo in dettaglio cosa rende una racchetta quasi unica e quindi quali sono le caratteristiche da valutare quando la si vuole acquistare.




  •  Materiale

Originariamente le racchette da tennis venivano prodotte in legni, il loro peso era più elevato rispetto ad adesso e per poter giocare bene c'era bisogno di molta continuità negli allenamenti, sia per garantirsi una indispensabile preparazione fisica, sia perché questo tipo di racchette non perdonavano molto un impatto con la palla spreciso.
Negli ultimi decenni si sono sperimentati nuovissimi materiali che hanno reso più alla portata di tutti questo sport. Le fibre composite hanno fatto il loro ingresso sulla scena mondiale e hanno trasformato radicalmente il modo di giocare. Se prima il tennis era uno sport estremamente tecnico, giocato esasperando al massimo le traiettorie e gli effetti (ricordiamo a questo proposito i tennisti francesi Jean Borotra, Jacquea Brugnon, Henri Cochet e René Lacoste, soprannominati i quattro moschettieri, proprio perché una volta il tennis era un arte), adesso con l'avvento dei nuovi materiali è la potenza del colpo a farla da padrone.
Ecco alcuni dei principali materiali con i quali vengono prodotte le racchette moderne.


- Alluminio
E' stato uno dei primi materiali moderni ad essere impiegato per la produzione delle racchette, ci si accorse subito che causava molte vibrazioni dopo l'impatto e non consentiva un buon controllo della palla. Adesso molto meno impiegato rispetto al passato, viene utilizzato soprattutto per produrre racchette economiche.
- Fibra di Vetro
E' una fibra economica, racchette prodotte con questo materiale possiedono buone caratteristiche di controllo di palla ma poca spinta, costringendo il giocatore ad utilizzare molto la forza del braccio se vuole aumentare la velocità del colpo.
- Fibra di Carbonio
Materiale molto leggero e rigido, vi si creano racchette con le medesime caratteristiche che esaltano molto il rendimento sui colpi a discapito del controllo. A seconda della percentuale di carbonio al proprio interno le caratteristiche sopra menzionate possono variare leggermente, quando la concentrazione di carbonio è molto elevata si parla di Grafite.
- Kevlar
Si tratta di un materiale con notevoli caratteristiche, annoverato tra quelli di qualità superiore, contribuisce a rendere la racchetta più rigida, assorbe le vibrazioni e ha una buona durata. Racchette prodotte anche con una bassa quantità di questo materiale sono molto care.
- Thermolon
Rende la racchetta quasi magica. Materiale all'avanguardia, permette di variare le caratteristiche dell'attrezzo a seconda dei colpi, rendendo la racchetta rigida quando il colpo e quindi l'impatto è forte e mantenendola flessibile nei colpi deboli. Unico inconveniente? Costoso.

Questo è un breve elenco dei materiali con i quali vengono fabbricate le racchette moderne. Riassumendo, il materiale varia sensibilmente le caratteristiche dell'attrezzo andando ad incidere su peso, rigidità, vibrazioni, controllo e spinta.




  •  Lunghezza Telaio

La lunghezza del telaio si misura in inches, o meglio chiamati pollici, un inch corrisponde a 2,54 cm e le racchette si suddividono in 4 categorie.

- Mini (fino a 57,9 cm)
- Cadet (da 58 fino a 61,9 cm) 
- Junior (da 62 fino a 65,9 cm)
- Senior (da 66 fino a 81,28 cm)

Man mano che l'atleta cresce di età e quindi di statura scala lentamente tutte le categorie fino al raggiungimento della fascia Senior.

Ma all'interno della medesima categoria quali sono le differenze tra una racchetta di 66 cm ed una di 80? La risposta è molto semplice, una racchetta più lunga ci permetterà di poter raggiungere con minore difficoltà i colpi più lontani e con lo stesso principio ci aiuterà nel gesto atletico della battuta e farà in modo che i nostri colpi siano più potenti, rispetto ad una racchetta più piccola, perché la testa della racchetta in una di 80 cm viaggia ad una velocità maggiore e quindi l'energia cinetica che accumula e poi scarica sulla pallina è superiore.
Di contro però una racchetta lunga ti rende più difficili i colpi vicini al corpo, peggiora il controllo e a pagarne ne è anche la maneggevolezza, è più facile gestire e muovere un bastone corto che uno lungo a parità di peso.




  •  Superficie Ovale
La superficie dell'ovale, chiamata anche piatto corte, è un altro aspetto fondamentale della racchetta, la sua dimensione si misura in cm quadrati e per classificare i vari tipi di ovale ci si riferisce ad una misura presa come valore unitario, pari a 440 cm quadrati.
Le categorie nelle quali si suddividono sono le seguenti:

- Standard (può avere una superficie fino al 17% superiore all'ovale di riferimento)
- Midsize (superficie tra il 18% e il 32% in più rispetto all'ovale di riferimento)
- Super Midsize (superficie tra il 33% e il 74% in più rispetto all'ovale di riferimento)
- Oversize (superficie superiore al 48% dell'ovale di riferimento)
Ma dopo tutti questi numeri che è doverosi citare, quali sono in soldoni le differenze sostanziali tra queste categorie?
Se confrontiamo una racchetta con un ovale picco ed una con un ovale grande, le differenze che ci appariranno saranno le seguenti.

- Ovale Grande
L'ovale grande è perfetto per tutti coloro che non sempre colpiscono in maniera ottimale la palla. Un impatto decentrato verrà assorbito dal grande piatto corde e ci permetterà comunque di far uscire un colpo di discrete qualità, limitando anche al minimo le vibrazioni.
Altro aspetto da non sottovalutare è dovuto alla potenza del colpo. Quando la pallina impatta con le corde, si genera come un effetto elastico, le corde si tirano e lanciano la pallina lontano. Ovale grande corrisponde ad una lunghezza maggiore delle corde e quindi l'effetto elastico viene amplificato, generando colpi molto potenti.
Il rovescio della medaglia sta nel controllo, infatti, l'ovale grande non ci permette di avere un ottimo controllo sulla palla. Questa è l'equazione del tennis, più potenza = meno controllo, più controllo = meno potenza.

- Ovale Piccolo
Un ovale di piccole dimensioni ci permetterà di guadagnare in termini di precisione e controllo del colpo a discapito della potenza e della sensazione di elasticità e benessere all'impatto, aumentando anche le vibrazioni. Per poter gestire questo tipo di ovale si deve possedere una buona tecnica, infatti se l'impatto con la palla non è pressoché ottimale, la racchetta non trasferirà al meglio l'energia alla palla, generando un colpo steccato. Un ovale piccolo non perdona colpi decentrati.
La leggenda del tennis Roger Federer adotta una racchetta con un ovale strettissimo, questo gli permette di esaltare al meglio le sue qualità di precisione e ci fa capire quanto sia ulteriormente straordinario il suo gioco. In questo modo infatti, si vede costretto a trovare sempre un impatto con la palla perfetto anche a grandi velocità, per fare in modo che il suo colpo si efficace.




  •  Perimetro Impugnatura
Il perimetro dell'impugnatura è un aspetto fondamentale della racchetta, questo non deve risultare troppo piccolo ne troppo grande, per evitare scorrette impugnature che causerebbero o scivolamento della racchetta o una presa troppo esasperata del manico, causando una rigidità dell'avambraccio.

Il perimetro si misura a 5 cm dalla base della racchetta e classifica i manici in cinque categorie.

(EU)              (US)              (mm)
- L0                  4               100-102          per giocatori junior
- L1               4-1/8            103-105          per giocatori junior e piccole donne   
- L2               4-1/4            106-108          per donne e ragazzi
- L3               4-3/8            109-111          per uomini e donne di media statura
- L4               4-1/2            112-114          per uomini molto alti
Esistono due modi molti rapidi per capire quale manico è adatto alla propria mano.
Il primo è quello di impugnare la racchetta con l'impugnatura del dritto, lo spazio rimanente tra le estremità delle dita e il palmo della mano deve essere tale da poterci inserire il proprio dito indice.

L'altro è quello di misurare la distanza che intercorre tra il centro della mano e l'estremità del dito medio, quella sarà la misura del perimetro.

In caso di indecisione è sempre consigliabile prendere la misura minore, in quanto un manico più piccolo può sempre essere reso più grande, con due overgrip ad esempi; uno troppo grande no.





In questa breve guida abbiamo messo in evidenza tutti quegli aspetti che differenziano le racchette e dovrebbero essere presi in considerazione al momento dell'acquisto. Ci sono molte cosa da tenere in considerazione ma la cosa migliore sarebbe avere la possibilità di provare una racchetta prima di comprarla, magari tramite un amico o un conoscente. Adesso sta a voi la scelta.


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