La favola si conclude qui per l'ultimo
italiano rimasto in gara agli Australian Open, Seppi perde sottotono
contro un Chardy spumeggiante ed esaltato. Il risultato 5-7 6-3 6-2
6-2.
Le maratone dei giorni passati hanno
presentato il conto durante l'ottavo di finale, Seppi è apparso
scarico sia sotto il punto di vista fisico che quello mentale.
Incapace dei guizzi decisivi nei momenti salienti, l'altoatesino un
po meno reattivo del solito non riesce a contrastare gli schemi di
gioco del rivale che fa registrare molti vincenti con il dritto e
servizi sopra i 210 km/h.
Nel primo set il francese è
decisamente fuori gara iniziando subito con 3 doppi falli, rende
facile la vita ad Andreas che però non riesce a sfruttare le tante
opportunità messegli davanti e non attua l'allungo della
tranquillità. E' lui comunque il migliore in questa prima frazione e
anche se senza fatica riesce ad imporsi 7-5.
Il secondo set vede un Chardy
rinnovato, il francese si scioglie e inizia a servire potente.
Conquista i suoi primi due game di servizio lasciando Seppi a zero e
riprendendo fiducia con il dritto in top spin aggressivo. Nel sesto
game Andreas concede il break che non riuscirà più a recuperare sia
per la bravura di Chardy che per un suo calo psicologico. Set al
francese 6-3.
A inizio terzo set il crollo totale,
Seppi nel primo game con la battuta a favore concede una palla break
e con un doppio fallo lascia il punto all'avversario, da li in poi
Chardy prenderà coraggio e disinvoltura ad ogni punto mentre Andreas
non si riprenderà più. Il doppio break arriva al quinto game 4-1,
l'italiano si dimostra piuttosto falloso e il francese ringrazia.
Allungo finale e 6-2 Chardy.
Il quarto set si chiude con il medesimo
risultato e sulla falsa riga del precedente, Seppi non sfrutta una
palla break concessagli nel quarto gioco e alla fine perde il
servizio nel quinto.
Un risultato finale reso amaro anche
dal fatto che questo era un incontro alla portata del nostro
portabandiera ma d'altra parte il fisico e la mente sono arrivati a
questo appuntamento fortemente provati dagli incontri precedenti. Un
anno che si apre comunque con i migliori auspici per Andreas che qui
eguaglia il suo ottavo di finale al Roland Garros dell'anno scorso e
attende lunedì 28 gennaio per ritrovarsi tra i top 20 della
classifica ATP. Un bell'applauso e tanti auguri per la Davis.
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