giovedì 24 gennaio 2013

Sharapova incredibilmente fuori, Azarenka ok ma che paura.




Maria Sharapova perde la semifinale contro Na Li dopo aver dimostrato grande concentrazione nei giorni scorsi.

Un muro, questo è quello che questa mattina si è ritrovato davanti Maria Sharapova giocando contro Na Li, si perché fino ad oggi, dopo aver dimostrato tanta concentrazione e freschezza fisica, Maria era la favorita del circuito ma come ogni tennista sa bene, nessuno può battere il muro.
L'impersonificazione del rivale impossibile quest'oggi si è materializzato in Na Li che ha sfoderato una prestazione impeccabile che gli ha regalato il pas per la finale. Nessun demerito per Maria ma solo grande interpretazione della partita da parte di Na, la cinese gioca un tennis solido, non lasciando nemmeno un centimetro di campo alla siberiana, rispondendo colpo su colpo e lasciando interdetta la Sharapova. La profondità di campo, la potenza dei colpi e la tattica di far correre l'avversaria, sono la chiave della vittoria, poi il nervosismo prematuro che affiora dalle espressioni di Maria, fa il resto. Non c'è stata praticamente partita, la russa fino a qui era sembrata in grandissime condizioni, aveva vinto i primi due incontri con il risultato di 6-0 6-0 e fino ad oggi aveva concesso solo 9 game totali alle sue rivali ma con la Li, Masha, si scioglie come cubetto di ghiaccio al sole cocente di Melbourne ed incassa un pesante 6-2 6-2. A questo punto la giocatrice da battere diventa proprio la cinese.

Azarenka ancora finale.

La bielorussa detentrice del titolo approda alla finale e potrà difendere la coppa conquistata l'anno scorso. Un incontro senza troppe difficoltà per Vika che assesta un 6-1 6-4 alla Stephens con un brivido nel finale.

Ci si sarebbe aspettati uno scontro un po più acceso,invece la Stephens andata in scena oggi non è decisamente quella di ieri che ha battuto Serena Williams, la stanchezza forse e sicuramente la grande prestazione della Azareka non permettono alla statunitense di giocare sciolto e di dimostrare le sue qualità. Il gioco di Vika è molto semplice, scambia, scambia e scambia, si perché la Stephens commette molti errori gratuiti e rende tutto molto facile alla bielorussa che porto a casa il primo set 6-1.
Il secondo scontro si apre con lo stesso copione fino al 5-3, quando Vika butta alle ortiche ben 5 match point, fa salire la rivale 5-4, si siede in panchina, chiama il medica time out e rientra in campo vincendo l'incontro. Medical time out, si saprà dopo, chiamato per una crisi di panico presa alla campionessa, che dopo aver perso 5 match point ha avuto paura di riaprire la partita e dover ricominciare tutto daccapo.
Una bella paura scampata per la Azarenka che a questo punto deve ritrovare la concentrazione perché in finale incontrerà Na Li che quest'oggi ha sfoderato proprio una grandissima prestazione di carattere.

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