Maria Sharapova perde la semifinale
contro Na Li dopo aver dimostrato grande concentrazione nei giorni
scorsi.
Un muro, questo è quello che questa
mattina si è ritrovato davanti Maria Sharapova giocando contro Na
Li, si perché fino ad oggi, dopo aver dimostrato tanta
concentrazione e freschezza fisica, Maria era la favorita del
circuito ma come ogni tennista sa bene, nessuno può battere il muro.
L'impersonificazione del rivale
impossibile quest'oggi si è materializzato in Na Li che ha sfoderato
una prestazione impeccabile che gli ha regalato il pas per la finale.
Nessun demerito per Maria ma solo grande interpretazione della
partita da parte di Na, la cinese gioca un tennis solido, non
lasciando nemmeno un centimetro di campo alla siberiana, rispondendo
colpo su colpo e lasciando interdetta la Sharapova. La profondità di
campo, la potenza dei colpi e la tattica di far correre l'avversaria,
sono la chiave della vittoria, poi il nervosismo prematuro che
affiora dalle espressioni di Maria, fa il resto. Non c'è stata
praticamente partita, la russa fino a qui era sembrata in grandissime
condizioni, aveva vinto i primi due incontri con il risultato di 6-0
6-0 e fino ad oggi aveva concesso solo 9 game totali alle sue rivali
ma con la Li, Masha, si scioglie come cubetto di ghiaccio al sole
cocente di Melbourne ed incassa un pesante 6-2 6-2. A questo punto la
giocatrice da battere diventa proprio la cinese.
Azarenka ancora finale.
La bielorussa detentrice del titolo
approda alla finale e potrà difendere la coppa conquistata l'anno
scorso. Un incontro senza troppe difficoltà per Vika che assesta un
6-1 6-4 alla Stephens con un brivido nel finale.
Ci si sarebbe aspettati uno scontro un
po più acceso,invece la Stephens andata in scena oggi non è
decisamente quella di ieri che ha battuto Serena Williams, la
stanchezza forse e sicuramente la grande prestazione della Azareka
non permettono alla statunitense di giocare sciolto e di dimostrare
le sue qualità. Il gioco di Vika è molto semplice, scambia, scambia
e scambia, si perché la Stephens commette molti errori gratuiti e
rende tutto molto facile alla bielorussa che porto a casa il primo
set 6-1.
Il secondo scontro si apre con lo
stesso copione fino al 5-3, quando Vika butta alle ortiche ben 5
match point, fa salire la rivale 5-4, si siede in panchina, chiama il
medica time out e rientra in campo vincendo l'incontro. Medical time
out, si saprà dopo, chiamato per una crisi di panico presa alla
campionessa, che dopo aver perso 5 match point ha avuto paura di
riaprire la partita e dover ricominciare tutto daccapo.
Una bella paura scampata per la
Azarenka che a questo punto deve ritrovare la concentrazione perché
in finale incontrerà Na Li che quest'oggi ha sfoderato proprio una
grandissima prestazione di carattere.
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