Il serbo vince una partita sottotono
contro un Wawrinka veramente in giornata. Il risultato finale 1-6 7-5
6-4 6-7 12-10.
Che non fosse una passeggiata per Nole
lo si è visto sin dall'inizio, quando all'ingresso in campo il serbo
si è ricordato di aver dimenticato la concentrazione nello
spogliatoio.
Pronti via e il primo set scivola in
appena 25 minuti, nei quali Djockovic concede ben 11 errori gratuiti
e lo svizzero non gli regala niente.
Nel secondo incontro la storia si
ripete, Wawrinka scappa via aiutato dalle suo potenti accelerazioni
di rovescio e da bel 20 vincenti messi a segno fino a questo momento
ma sul 5-2 ad un passo dal set il serbo ha una fiammata di orgoglio e
strappando il servizio allo svizzero risale fino al 5-5. Da li in poi
Nole mette in mostra tutte le sue qualità, mette a segno due ace e
si fa decisamente più solido da fondo campo senza concedere errori
gratuiti, 7-5 e pari.
Il terzo set si apre con break e
controbreak , il risultato a questo punto è tutto fuorché scontato.
Le accelerazioni di rovescio dello svizzero vengono contenute da Nole
che comunque fatica ancora un po troppo con il diritto. Set che si
chiude abbastanza velocemente con il risultato di 6-4 per il serbo.
Le certezze e la fluidità di Wawrinka
cominciano a vacillare, Djokovic è risalito in cattedra e sarà
difficile scalzarlo. Ma lo svizzero non si da per sconfitto, continua
a macinare vincenti e potenti accelerazioni di rovescio non variando
eccessivamente il suo gioco che fino a qui gli ha portato buoni
frutti e lo sforzo viene premiato, Wawrinka infatti riesce a
trascinare Nole al tie-break dove ne esce vincitore. Scappa subito
via 3-0 grazie ad un ace e ad una potente accelerazione di rovescio
in lungo linea e poi mantiene il vantaggio fino al 7-5 finale.
5° set e schemi completamente saltati,
la fatica si inizia a far sentire e anche qui si comincia con un
break Wawrinka e un controbreak Djokovic. Durante l'ultimo scontro lo
svizzero concede un po troppe palle break ma fortunatamente per lui
riesce ad annullarle tutte, mentre il serbo fa decisamente meno
fatica a tenere il proprio turno di servizio. Dal 5-5 in su Wawrinka
fatica molto mentre Djokovic tiene sempre i suoi game a zero aiutato
dalla poca incisività in risposta da parte del rivale. Sull' 11-10,
40-15 per l'elvetico Nole riesce a trasformare le incertezze
dell'avversario in punti e a mettere la parola fine ad un incontro
durato ben 5 ore.
Troppa fatica per Novak entrato in
campo con poca concentrazione che lo ha costretto ad una rimonta
faticosa e difficile. Nole porta a casa la pelle ma c'è da
scommettere che l'acido lattico accumulato si farà risentire più
avanti.
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