domenica 20 gennaio 2013

Djokovic salvo ma che paura!!!




Il serbo vince una partita sottotono contro un Wawrinka veramente in giornata. Il risultato finale 1-6 7-5 6-4 6-7 12-10.

Che non fosse una passeggiata per Nole lo si è visto sin dall'inizio, quando all'ingresso in campo il serbo si è ricordato di aver dimenticato la concentrazione nello spogliatoio.
Pronti via e il primo set scivola in appena 25 minuti, nei quali Djockovic concede ben 11 errori gratuiti e lo svizzero non gli regala niente.

Nel secondo incontro la storia si ripete, Wawrinka scappa via aiutato dalle suo potenti accelerazioni di rovescio e da bel 20 vincenti messi a segno fino a questo momento ma sul 5-2 ad un passo dal set il serbo ha una fiammata di orgoglio e strappando il servizio allo svizzero risale fino al 5-5. Da li in poi Nole mette in mostra tutte le sue qualità, mette a segno due ace e si fa decisamente più solido da fondo campo senza concedere errori gratuiti, 7-5 e pari.

Il terzo set si apre con break e controbreak , il risultato a questo punto è tutto fuorché scontato. Le accelerazioni di rovescio dello svizzero vengono contenute da Nole che comunque fatica ancora un po troppo con il diritto. Set che si chiude abbastanza velocemente con il risultato di 6-4 per il serbo.

Le certezze e la fluidità di Wawrinka cominciano a vacillare, Djokovic è risalito in cattedra e sarà difficile scalzarlo. Ma lo svizzero non si da per sconfitto, continua a macinare vincenti e potenti accelerazioni di rovescio non variando eccessivamente il suo gioco che fino a qui gli ha portato buoni frutti e lo sforzo viene premiato, Wawrinka infatti riesce a trascinare Nole al tie-break dove ne esce vincitore. Scappa subito via 3-0 grazie ad un ace e ad una potente accelerazione di rovescio in lungo linea e poi mantiene il vantaggio fino al 7-5 finale.

5° set e schemi completamente saltati, la fatica si inizia a far sentire e anche qui si comincia con un break Wawrinka e un controbreak Djokovic. Durante l'ultimo scontro lo svizzero concede un po troppe palle break ma fortunatamente per lui riesce ad annullarle tutte, mentre il serbo fa decisamente meno fatica a tenere il proprio turno di servizio. Dal 5-5 in su Wawrinka fatica molto mentre Djokovic tiene sempre i suoi game a zero aiutato dalla poca incisività in risposta da parte del rivale. Sull' 11-10, 40-15 per l'elvetico Nole riesce a trasformare le incertezze dell'avversario in punti e a mettere la parola fine ad un incontro durato ben 5 ore.

Troppa fatica per Novak entrato in campo con poca concentrazione che lo ha costretto ad una rimonta faticosa e difficile. Nole porta a casa la pelle ma c'è da scommettere che l'acido lattico accumulato si farà risentire più avanti.

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