Nell'edizione del 2013 i vincitori sono
i big delle specialità.
Djokovic, Azzarenza, Errani, Vinci, fratelli Bryan, questi sono i nomi dei Big che all'inizio dell'Australian Open erano i numeri uno nelle loro rispettive specialità e che hanno dimostrato di meritarsi a pieno la posizione, spadroneggiando nettamente su tutti i rivali.
Djokovic - Murray
Partiamo dal combattente per eccellenza, Novak Djokovic, ha tirato fuori una prestazione sublime, lotta come un leone faticando ad entrare inizialmente in partita ma quando entra nello scambio e tiene il ritmo non ce n'è più per nessuno. Murray ha dimostrato di essere cresciuto molto nell'ultimo anno, soprattuto dal punto di vista della tenuta mentale ma di fronte ad un rivale dalla tenuta d'acciaio si deve inchinare. Djokovic in queste condizioni sembra non conoscere ostacoli, ha dimostrato di essere a grandissimi livelli, vediamo se saprà ripetere la prestazione del 2011.
Azarenka - Li
Azarenka è la signora del cemento, negli ultimi tre Open giocati su questa superficie la biellorussa ha collezionato due vittorie e una finale. Na Li ha incutito timore, quando in semifinale ha battuto in maniero molto agevole la Sharapova ma in finale Victoria ha dominato di avere un gioco deciso e solido.
L'obbiettivo per questa bella campionessa adesso è quello di riuscire a fare ancora meglio sulle altre superfici, a breve la stagione sulla terra.
Bryan, Bryan - Sijslin, Haase
Due gemelli doppisti? come dire di gareggiare con una Ferrari in una competizione di cart. Al mondo non esiste coppia più in simbiosi di due gemelli e i Bryan ne sono l'esempio, vincono la finale in meno di un ora facendo sembrare il tutto una pura formalità e con questo nuovo titolo volano a quota 13 Slam in carriera. Se gli Stati uniti in Davis sono così forti lo devono anche a loro che gli garantiscono il loro punto ad oggi scontro.
Errani, Vinci - Barty Dellacqua
C'è poco da dire, sono l'orgoglio italiano, due doppiste n. 1 al mondo, vincitrici di 3 Slam fino ad oggi, superano un esame molto difficile reso ancora più complicato dal fatto che le rivali sono australiane e il tifo è tutto per loro. Ma in questa specialità Sara e Roberta non hanno rivali, la grande paura c'è stata ma solo contro le sorelle Williams. D'altra parte la partita si fa difficile quando dall'altra parte ci sono due sorelle ticce fisicamente come Venus e Serena ma in quanto a tecnica e tenuta mentale le nostre Chichi hanno solo da insegnare. Brave, brave e brave. Vi do un consiglio, andarle a vedere dal vivo in una partita di doppio, è qualcosa da provare, fanno sembrare tutto così facile.
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Azarenka - Li
Azarenka è la signora del cemento, negli ultimi tre Open giocati su questa superficie la biellorussa ha collezionato due vittorie e una finale. Na Li ha incutito timore, quando in semifinale ha battuto in maniero molto agevole la Sharapova ma in finale Victoria ha dominato di avere un gioco deciso e solido.
L'obbiettivo per questa bella campionessa adesso è quello di riuscire a fare ancora meglio sulle altre superfici, a breve la stagione sulla terra.
Bryan, Bryan - Sijslin, Haase
Due gemelli doppisti? come dire di gareggiare con una Ferrari in una competizione di cart. Al mondo non esiste coppia più in simbiosi di due gemelli e i Bryan ne sono l'esempio, vincono la finale in meno di un ora facendo sembrare il tutto una pura formalità e con questo nuovo titolo volano a quota 13 Slam in carriera. Se gli Stati uniti in Davis sono così forti lo devono anche a loro che gli garantiscono il loro punto ad oggi scontro.
Errani, Vinci - Barty Dellacqua
C'è poco da dire, sono l'orgoglio italiano, due doppiste n. 1 al mondo, vincitrici di 3 Slam fino ad oggi, superano un esame molto difficile reso ancora più complicato dal fatto che le rivali sono australiane e il tifo è tutto per loro. Ma in questa specialità Sara e Roberta non hanno rivali, la grande paura c'è stata ma solo contro le sorelle Williams. D'altra parte la partita si fa difficile quando dall'altra parte ci sono due sorelle ticce fisicamente come Venus e Serena ma in quanto a tecnica e tenuta mentale le nostre Chichi hanno solo da insegnare. Brave, brave e brave. Vi do un consiglio, andarle a vedere dal vivo in una partita di doppio, è qualcosa da provare, fanno sembrare tutto così facile.

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