mercoledì 23 gennaio 2013

Federer bestiale, Tsonga eliminato.


Il francese costringe Roger al 5° set ma poi si deve arrendere alla straordinaria condizione del rivale.





Federer si porta a casa un altro scalpo, dopo aver eliminato Tomic e Raonic manda a casa Tsonga e attende dopodomani per sfidare Murray. La condizione atletica e psicologica che sta dimostrando Roger in questo Australian Open è straordinaria e non sembra arrestarsi, certo l'incontro quest'oggi si è concluso al quinto set e con il risultato di 7-6 4-6 7-6 3-6 6-3 ma il rivale era un osso duro, un campione attualmente n. 8 del ranking e che nel 2011 lo estromise dalla corsa a Wimbledon.

Parte subito forte Federer che nel primo game breakka Tsonga e tiene il servizio, dopo un primo avvio in cui il francese non riesce a giocare, sbagliando qualche colpo, poi le cose si stabilizzano e gli scambi si fanno più prolungati. Tutto inalterato fino al 3-2 per l'elvetico, poi Roger si risolleva da una situazione complicata, sullo 0-30 risale fino al 40-30 ma Tsonga lo porta ai vantaggi e gli strappa la battuta tornando in parità, 3-3. Federer spinge molto e mette in campo molte prime, la partita però non si sblocca e il set finisce ai vantaggi. Lo svizzero scappa subito via 3-0 e anche al cambio campo la situazione rimane inalterata, 4-2. Ace di Roger e poi di Tsonga il tie-break si chiude 7-4 in favore dell'elvetico.

Secondo set equilibratissimo, le battute vengo tenute da entrambi fino al 3-3, poi nel settimo gioco Federer viene beffato per ben due volte dal nastro che regala al francese la possibilità di breakkare, l'occasione non gli sfugge e sarà il game che deciderà il set. Si perché Tsonga alza il ritmo e fa sbagliare Roger, serve per il set e chiude il secondo gioco 6-4.

Anche il terzo set rimane molto equilibrato, nel secondo gioco Federer strappa la battuta a Tsonga che però se la riprende il game successivo. Roger gioca molto profondo e il francese risponde con potenti battute e qualche ace, nulla di invariato fino al 6-6 e tie-break. Anche qui grande equilibrio, si gira sul 3-3 ma poi Federer attua l'allungo, prima si porta sul 5-3 e poi chiude con il medesimo risultato del tie-break precedente, 7-4, Roger è aventi.

Nel quarto gioco si vede un po di deconcentrazione da parte di entrambi i giocatori e inevitabilmente le palle break si sprecano, Tsonga ne concede 3 nel terzo gioco ma le annulla, la stessa cosa fa Federer nel game successivo, ne concede 2 ma il francese non ne approfitta. E' poi Tsonga a trasformare per primo, nel sesto game agguanta una palla break e la fa sua strappando il servizio al rivale che però si rifà subito dopo controbreakkando, siamo sul 3-4 Francia. Tsonga vuole conquistare il set, accelera con il dritto e si riappropria del break, va a servire e tiene agevolmente la battuta e conquista il punto che vale il pareggio nei set 2-2 e si andrà al quinto.

Roger mette il turbo e Tsonga commette qualche errore di troppo, il break arriva al quarto gioco e lo svizzero può salire 3-1, poi tiene la battuta ed allunga fino al 5-2. Serve Tsonga, game strepitoso, scambi prolungati e nessuno dei due vuole mollare, Federer si procura due palle match, il francese però le annulla con la battuta e vince il game non prima di aver annullato altre due palle che valevano l'incontro. Serve l'elvetico e il francese sfodera tutte le sue carte, colpi fortissimi e disperati ma alla fine è Roger a chiudere con uno smash che vale la finale.

Adesso ad aspettare Federer è Andy Murray che quest'oggi ha battuto Chardy con un veloce 6-4 6-1 6-2, c'è da scommettere che sarà una gara al cardiopalma, i due si sono incontrati due volte in finale l'anno scorso, l'americano portò a casa l'oro olimpico e lo svizzero il titolo a Wimbledon. Non resta solo che aspettare.




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